Congresso AIP Psicologia Clinica Palermo 17-19 Settembre 2026
Dal 17 al 19 settembre 2026 a Palermo il XXVI Congresso Nazionale AIP di Psicologia Clinica e Dinamica. Oltre 500 partecipanti, simposi, keynote e crediti ECM.
Dal 17 al 19 settembre 2026 l’Università degli Studi di Palermo ospita il XXVI Congresso Nazionale della Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP). L’evento, organizzato dal Dipartimento di Scienze Psicologiche, Pedagogiche, dell’Esercizio Fisico e della Formazione (SPPEFF), rappresenta il principale appuntamento scientifico italiano per la psicologia clinica e dinamica e riunisce ricercatori, docenti universitari e professionisti da tutto il paese. Il 16 settembre, giornata pre-congressuale, l’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana (OPRS) patrocina un evento inaugurale sul tema “Diventare adulti nella società contemporanea: clinica e sfide della complessità”.
Che cos’è l’AIP e la Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica
L’Associazione Italiana di Psicologia (AIP) è dal 1992 il punto di riferimento nazionale per gli psicologi che lavorano nelle università e negli enti di ricerca. Con oltre 2.800 soci tra dottorandi, ricercatori e professori, l’AIP articola la propria attività in sezioni tematiche, tra cui la Sezione di Psicologia Clinica e Dinamica, coordinata a livello nazionale da Piero Porcelli dell’Università di Chieti.
Il congresso annuale di questa sezione è il luogo in cui la ricerca clinica italiana si confronta, presenta risultati e definisce le linee di sviluppo della disciplina. L’edizione 2026 di Palermo segna il ritorno dell’evento nel sud Italia dopo diverse edizioni ospitate in atenei del centro-nord, un segnale di attenzione alla comunità scientifica e professionale delle regioni meridionali.
Il programma: simposi, keynote e sessioni parallele
Il programma si sviluppa su tre giornate dense di contenuti scientifici. Le sessioni plenarie ospitano keynote speaker di rilievo nazionale, mentre i simposi tematici permettono a gruppi di ricerca di presentare contributi originali su assessment, psicopatologia, processi terapeutici e interventi evidence-based.
Il comitato scientifico ha strutturato l’evento per favorire il dialogo tra ricerca e pratica clinica, una connessione sempre più richiesta dai professionisti che operano sul campo. Le sessioni parallele coprono un ampio spettro di aree: dalla psicologia clinica dello sviluppo alla psicodinamica, dalla neuropsicologia alla psicologia della salute, fino ai temi emergenti come l’impatto delle tecnologie digitali sulla relazione terapeutica.
La giornata pre-congressuale del 16 settembre, ospitata nella Sala Magna di Palazzo Chiaramonte, propone una riflessione sul passaggio all’età adulta nella società contemporanea, una tematica che incrocia clinica, sviluppo e dinamiche sociali e che interessa trasversalmente psicologi di diversi orientamenti.
Quanto costa partecipare e come iscriversi
Le quote di iscrizione sono pubblicate sul sito ufficiale del congresso all’indirizzo dell’Università di Palermo. La quota include la partecipazione ai lavori scientifici, il materiale congressuale, l’attestato di partecipazione e i coffee break. Non sono inclusi i lunch box (13 euro ciascuno) e la cena sociale (50 euro a persona), prenotabili separatamente in fase di iscrizione.
Per gli psicologi in regime forfettario, il costo di partecipazione a congressi e corsi ECM rientra tra le spese di formazione deducibili fino a 10.000 euro annui, come previsto dalla normativa sul lavoro autonomo. Un aspetto da considerare nella pianificazione degli investimenti formativi annuali.
L’evento è aperto anche ai professionisti non soci AIP, compresi gli iscritti agli Ordini regionali degli psicologi. La presenza dell’OPRS come ente patrocinante rafforza il collegamento tra il mondo accademico e la comunità professionale del territorio.
Perché un congresso AIP è rilevante per il libero professionista
Partecipare al Congresso AIP di Psicologia Clinica e Dinamica non è solo un’occasione di aggiornamento scientifico. Per uno psicologo libero professionista, specialmente in regime forfettario, rappresenta un investimento strategico su tre fronti: competenza, credibilità e rete professionale.
Sul piano della competenza, i contenuti presentati al congresso derivano da ricerche originali condotte nelle università italiane. Portare nella propria pratica clinica strumenti e modelli validati dalla ricerca significa offrire ai pazienti interventi di qualità superiore e distinguersi in un mercato sempre più affollato.
Sul piano della credibilità, poter citare la partecipazione al congresso nazionale della società scientifica di riferimento rafforza il proprio profilo professionale agli occhi di pazienti, colleghi e istituzioni. In un contesto in cui il passaparola e la reputazione guidano le scelte dei pazienti, ogni elemento che certifica l’impegno nell’aggiornamento continuo ha un valore concreto.
Infine, il networking. Tre giornate dense di lavoro scientifico offrono decine di occasioni di confronto informale con colleghi che condividono lo stesso orientamento o che operano in aree complementari. Per il libero professionista, che spesso lavora in isolamento, questi momenti sono una risorsa preziosa per costruire relazioni professionali durature.
Come organizzare la partecipazione da libero professionista
Per uno psicologo in partita IVA che intende partecipare, alcuni accorgimenti pratici possono ottimizzare l’esperienza. Prenotare per tempo la quota early bird e l’alloggio a Palermo, città che a settembre offre ancora buona disponibilità ricettiva a prezzi contenuti rispetto all’alta stagione estiva. Valutare la partecipazione alla cena sociale, tradizionalmente uno dei momenti più utili per il networking informale. Conservare ricevute e attestati per la deducibilità fiscale delle spese.
Il congresso dura tre giorni pieni, dal mercoledì al venerdì: per il libero professionista significa riorganizzare l’agenda delle sedute della settimana, ma l’investimento di tempo è ampiamente ripagato dalla densità dei contenuti e delle opportunità di confronto.