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Approfondimento

Congresso AIRIPA 2026 Disturbi Apprendimento | Psicologo Pro

Dal 17 al 19 settembre a Cremona il congresso AIRIPA su BES e disturbi apprendimento, in presenza e online. Iscrizioni aperte con crediti ECM per psicologi.

Congresso AIRIPA: BES e Disturbi dell’Apprendimento 2026

Dal 17 al 19 settembre 2026 Cremona ospita il XXXIV Congresso Nazionale AIRIPA, dedicato ai bisogni educativi speciali e ai disturbi dell’apprendimento. L’evento si svolge in modalità duale, in presenza al Campus dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e online, e prevede crediti ECM richiesti anche per gli psicologi. Un appuntamento concreto per chi lavora, o vuole iniziare a lavorare, con bambini, ragazzi, famiglie e scuola.

Quando e dove: tre giorni a Cremona

Il congresso si apre giovedì 17 settembre con il Pre-Congresso e prosegue venerdì 18 settembre, dalle 8.30 alle 18.30, e sabato 19 settembre, dalle 8.45 alle 17.15. La sede è il Campus di Cremona dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con il Polo di Cremona del Politecnico di Milano come ulteriore punto di riferimento: una scelta che riflette il carattere interdisciplinare di un ambito in cui la psicologia dialoga con la neuropsichiatria, la logopedia e la scuola.

La formula duale permette di seguire i lavori sia in presenza sia da remoto. Per uno psicologo che gestisce uno studio in proprio, questa possibilità ha un valore pratico: si può partecipare senza rinunciare a giornate di sedute e senza sostenere i costi di trasferta, oppure scegliere la presenza per il confronto diretto con colleghi e relatori. La decisione dipende dagli obiettivi personali e dall’organizzazione dell’agenda, ma in entrambi i casi l’accesso ai contenuti è garantito.

Il programma: relazioni magistrali, simposi e tavole rotonde

Il programma del congresso prevede tre relazioni magistrali, undici simposi e quattordici tavole rotonde, oltre a sessioni parallele e sessioni video-poster. I relatori a invito di questa edizione sono il professor Simone Dalla Bella, la professoressa Annick De Houwer e il professor Johannes Ziegler, figure di riferimento internazionale rispettivamente per la psicologia della musica e del ritmo, l’acquisizione bilingue del linguaggio e la psicologia della lettura. I loro interventi offrono uno sguardo aggiornato su come la ricerca spiega i processi di apprendimento e le difficoltà che possono rallentarli.

L’ampio numero di simposi e tavole rotonde consente a ogni partecipante di costruire un percorso su misura, seguendo i temi più vicini alla propria attività: dalla valutazione e certificazione dei disturbi specifici dell’apprendimento agli interventi di potenziamento, fino al rapporto con la scuola e le famiglie. Per un professionista che già opera in questo campo, è un’occasione per confrontare metodi e strumenti con chi li usa ogni giorno in contesti diversi.

Perché interessa lo psicologo in regime forfettario

Per uno psicologo in regime forfettario, la formazione continua non è solo un dovere deontologico: è uno strumento per distinguersi e per restare competitivi. Il regime agevolato semplifica la contabilità, ma non elimina la necessità di investire sulle competenze. Partecipare a un congresso nazionale permette di aggiornarsi sulle evidenze più recenti e di riportare nello studio metodi e strumenti spendibili subito con i propri pazienti.

C’è poi una ragione organizzativa. La modalità duale riduce i costi di partecipazione e di spostamento, un aspetto non secondario per chi tiene sotto controllo le spese della partita IVA. E l’ottenimento di crediti ECM, richiesti anche per gli psicologi, aiuta a soddisfare l’obbligo di educazione continua che ogni iscritto all’albo deve assolvere. Aggiornarsi, insomma, conviene anche in termini di tempo e di adempimenti.

Disturbi dell’apprendimento: un ambito in crescita per lo studio

I disturbi specifici dell’apprendimento e i bisogni educativi speciali rappresentano un’area di intervento sempre più richiesta dalle famiglie. La valutazione, la certificazione e il supporto a bambini e ragazzi coinvolgono lo psicologo in modo diretto, spesso in collaborazione con neuropsichiatri, logopedisti e insegnanti. Per un libero professionista, sviluppare competenze in questo ambito può significare ampliare l’offerta dello studio e intercettare una domanda stabile nel tempo.

Chi muove i primi passi in questo settore può partire da percorsi più strutturati. Il corso per tutor DSA e BES offre una formazione mirata con crediti ECM e certificazione, utile per chi vuole affiancare all’attività clinica un servizio di tutoraggio specializzato. Il congresso AIRIPA, invece, rappresenta il momento di confronto scientifico: due strumenti complementari, che rispondono a esigenze diverse ma concorrono allo stesso obiettivo, cioè costruire una competenza solida e riconoscibile.

Come partecipare e ottenere i crediti ECM

L’iscrizione al congresso si effettua online sul sito AIRIPA, scegliendo tra la partecipazione in presenza e quella da remoto. I crediti ECM sono stati richiesti per diverse figure professionali, tra cui psicologi e psicoterapeuti, oltre a logopedisti, neuropsichiatri infantili e altre professioni sanitarie che operano nell’ambito dell’età evolutiva. Per chi desidera i crediti, è prevista una modalità di iscrizione specifica.

La modalità online rende l’appuntamento accessibile anche a chi opera lontano dalla Lombardia, senza rinunciare ai contenuti scientifici. Per un professionista che vuole crescere nell’ambito dell’apprendimento e dei BES, tre giorni di aggiornamento, confronto e rete di contatti rappresentano un investimento concreto: le competenze acquisite si traducono in servizi nuovi o più efficaci per i pazienti, e quindi in uno studio più solido. Vale la pena verificare subito sul sito dell’associazione le modalità di iscrizione e le scadenze.