Festival della Psicologia 2026 in Veneto
Il 10 e 11 ottobre 2026 torna il Festival della Psicologia dell'Ordine del Veneto tra Padova, Treviso e Verona. Ingresso gratuito, tema le relazioni.
Il 10 e 11 ottobre 2026 torna il Festival della Psicologia, l’appuntamento divulgativo che l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto organizza in tre città: Padova, Treviso e Verona. Due giornate a ingresso gratuito, aperte a tutta la cittadinanza, costruite attorno a un unico tema: la psicologia delle relazioni che ci attraversano. Per chi lavora in studio è un’occasione a costo zero per aggiornarsi, farsi conoscere sul territorio e confrontarsi con i colleghi.
Tre città, un solo filo rosso
Il festival declina il proprio tema in tre punti di vista complementari: Io a Padova, Noi a Treviso, Il mondo a Verona. Ogni città propone un programma autonomo e sedi diverse: Padova apre le porte dell’Aula Nievo dell’Università, Treviso del Museo Luigi Bailo, Verona del Polo Santa Marta dell’Università, della Biblioteca civica e del Museo di Castelvecchio. La formula è flessibile: si può seguire una sola città, scegliendo gli incontri che interessano, oppure attraversarle tutte nell’arco del weekend. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Un programma tra clinica e vita quotidiana
Non si tratta di un corso ECM, ma di un festival divulgativo pensato per il grande pubblico. Diversi incontri, però, toccano questioni che un professionista incontra ogni giorno in studio. A Padova si parla di identità e algoritmi, con una riflessione su cosa accade alla mente quando ci affidiamo all’intelligenza artificiale generativa, e il panel su self-care, coaching e crescita personale mette a fuoco il confine tra divulgazione psicologica e coaching, una distinzione decisiva per chi vuole differenziarsi da figure non regolamentate. Domenica la giornata padovana affronta corpo e identità nelle patologie neurologiche e neuromuscolari e dedica un intervento alla psicologia dello sport, tra identità, disturbi alimentari e neuroscienze.
A Treviso l’attenzione è sulle relazioni: l’amicizia, il legame tra genitori e figli, l’attaccamento nelle relazioni adulte, la violenza nelle relazioni intime e la solitudine di adolescenti e giovani adulti. A Verona il programma allarga lo sguardo al rapporto con il mondo: la psicologia dell’emergenza, i nudge dell’economia comportamentale, l’impatto psicologico dei conflitti a distanza e il lavoro di comunità.
Perché interessa a uno psicologo in regime forfettario
Per chi esercita in regime forfettario, la formazione e gli eventi professionali sono una voce di spesa che va calibrata contro il tempo sottratto allo studio. Qui il biglietto non c’è: partecipare non comporta costi di iscrizione, e la struttura su tre città permette di scegliere la sede più vicina, limitando anche le spese di spostamento.
Il valore reale, però, è un altro. Un festival promosso dall’Ordine mette lo psicologo in contatto diretto con colleghi e rappresentanti istituzionali, in un contesto informale che favorisce il networking. La presenza di pubblico non professionale è un’occasione di visibilità: chi partecipa agli incontri è anche un potenziale bacino di pazienti e referenti. E il panel dedicato al confine tra psicologia e coaching offre argomenti concreti per spiegare, a chi chiede un percorso, la differenza tra un professionista abilitato e un operatore non regolamentato.
Come partecipare
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Per gli incontri più richiesti conviene organizzarsi per tempo e verificare le modalità di prenotazione sui canali ufficiali dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto, dove è pubblicato il programma completo di sedi e orari. Prima di partire, vale la pena scegliere la città e comporre il proprio percorso tra i tre fili tematici, così da non perdere gli interventi più utili per la propria pratica.
In sintesi
- Festival della Psicologia 2026, sabato 10 e domenica 11 ottobre
- Tre città: Padova, Treviso e Verona, con sedi universitarie e museali
- Tema: la psicologia delle relazioni che ci attraversano
- Ingresso gratuito, aperto a tutta la cittadinanza fino a esaurimento posti
- Promosso dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto