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Approfondimento

Identità Transgender: Convegno ECM a Genova

Il 26 settembre 2026 a Genova il convegno ECM su identità transgender e Gender Affirming Care: clinica aggiornata e deontologia per psicologi in studio.

Sabato 26 settembre 2026 l’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Liguria organizza a Genova il convegno “Percorsi di Affermazione e Identità Transgender: Clinica, Deontologia e Rete Territoriale”. L’incontro, con crediti ECM, aggiorna psicologi, psicoterapeuti e studenti sui modelli di Gender Affirming Care e sugli inquadramenti nosografici più recenti. Per chi accoglie in studio persone con varianza di genere e le loro famiglie, è un’occasione concreta per superare approcci involontariamente patologizzanti e allineare la pratica clinica alle evidenze.

Perché l’identità transgender è un tema clinico attuale

Il modo in cui la psicologia legge la varianza di genere è cambiato in profondità negli ultimi anni. Con il passaggio della varianza di genere dall’area dei disturbi mentali alla cornice della salute sessuale, introdotto nella classificazione ICD-11, l’identità transgender non è più considerata una patologia da correggere ma una dimensione dell’esperienza umana da accompagnare. Su questo terreno si sono affermati i modelli di Gender Affirming Care, un approccio che pone al centro l’affermazione dell’identità della persona e il suo benessere complessivo.

Il convegno parte da un dato concreto: nonostante l’evoluzione dei modelli clinici, persiste un divario formativo legato ad approcci obsoleti o involontariamente patologizzanti. Molti professionisti si sono formati in un’epoca in cui la varianza di genere veniva inquadrata in modo diverso, e rischiano di trasferire nel setting attuale schemi ormai superati. Aggiornare la propria cassetta degli attrezzi non è un dettaglio: è la condizione per offrire un ascolto davvero competente e rispettoso.

Cosa prevede il convegno del 26 settembre

L’evento è organizzato dal Comitato pari opportunità dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi della Liguria e si tiene sabato 26 settembre 2026, dalle 8.30 alle 17.30, presso l’Istituto Nautico San Giorgio in calata Darsena a Genova. La giornata è riservata a psicologi, psicoterapeuti e studenti di psicologia, con il riconoscimento di crediti ECM per i partecipanti.

Il programma ruota attorno a due assi: da un lato la clinica, con l’aggiornamento sugli inquadramenti nosografici e sui percorsi di affermazione di genere; dall’altro la deontologia, con l’attenzione alla relazione tra professionista e persona assistita. La dimensione territoriale richiamata nel titolo riguarda infine la rete di servizi e figure che, sul territorio ligure, accompagnano le persone transgender, un aspetto utile per chi lavora in studio privato e vuole costruire collaborazioni con il pubblico e con il terzo settore.

Deontologia e rischio di malpractica nel setting

Un punto centrale del convegno riguarda il rischio di malpractica deontologica nel setting clinico. Microaggressioni comunicative, domande fuori luogo, atteggiamenti che comunicano giudizio: sono esiti frequenti di una conoscenza parziale dei nuovi inquadramenti e dei modelli di affermazione di genere. Non nascono da cattiva volontà, ma da una formazione che non ha ancora recepito il cambiamento.

Per uno psicologo questo tema ha un peso doppio. Da un lato c’è la responsabilità verso la persona assistita, che ha diritto a un trattamento rispettoso e aggiornato. Dall’altro c’è la responsabilità professionale: un approccio patologizzante può tradursi in un intervento inadeguato, con ricadute sulla fiducia e, nei casi più gravi, su profili di responsabilità deontologica. Frequentare un convegno dedicato è un modo concreto per ridurre questo rischio e lavorare con maggiore serenità.

Perché conviene a uno psicologo in regime forfettario

Per chi esercita in regime forfettario, l’aggiornamento su un tema come l’identità transgender ha anche una valenza professionale ed economica. Il forfettario non consente di dedurre analiticamente le spese di formazione, quindi ogni investimento formativo va scelto con criterio: questo convegno unisce crediti ECM, utili all’assolvimento dell’obbligo di formazione continua, e un contenuto clinico direttamente spendibile in studio.

C’è poi un aspetto di posizionamento. Le persone transgender e le loro famiglie cercano professionisti preparati, capaci di accoglierle senza pregiudizi e con strumenti aggiornati. Sviluppare questa competenza permette di rispondere a una domanda in crescita e di differenziarsi in un mercato affollato, come spiega la guida su come trovare pazienti privati. In un regime in cui il reddito dipende dalla capacità di costruire una propria clientela, saper accogliere con competenza una fascia specifica di domanda è un vantaggio reale.

Come partecipare

La partecipazione richiede la prenotazione obbligatoria tramite il sistema di iscrizione dell’Ordine della Liguria, accessibile dalla pagina dedicata all’evento. Vista la natura del tema e la disponibilità limitata dei posti in presenza, conviene iscriversi per tempo e prepararsi con domande specifiche sulla propria pratica, così da trasformare la giornata in un aggiornamento davvero utile per lo studio.