Psicologia Scolastica Sicilia: Al Via Tavolo Tecnico Regionale
Ordine Psicologi Sicilia lancia Tavolo tecnico per un Servizio di Psicologia Scolastica regionale stabile. Presidente Zarcone: investire nella prevenzione.
L’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana ha compiuto un passo concreto verso la creazione di un servizio strutturato di psicologia nelle scuole. Durante un convegno tenuto a Palermo, è emersa la proposta di istituire un Tavolo tecnico interistituzionale per co-progettare il Servizio di Psicologia Scolastica in Sicilia. Se sei uno psicologo che lavora o vuole lavorare in ambito scolastico, questa notizia potrebbe aprire opportunità professionali stabili in una regione che conta oltre 8.000 istituti scolastici.
Il Convegno di Palermo: Come Nasce la Proposta
L’incontro si è svolto presso l’Aula Magna dell’Istituto comprensivo “Giuseppe Scelsa” di Palermo, promosso dall’Ordine su impulso del Gruppo di Lavoro “Psicologia Scolastica e dell’Inclusione”. I lavori sono stati introdotti dal coordinatore di tutti i Gruppi di Lavoro dell’Ordine, Dario Caminita, e coordinati da Antonella D’Amico.
Il convegno ha visto un’ampia partecipazione delle istituzioni scolastiche, sanitarie e territoriali, con un confronto sul valore della psicologia come risorsa strategica per il benessere di studenti, famiglie, docenti e personale scolastico. Dal dibattito è emersa la necessità di superare la logica degli interventi a progetto, spesso frammentati e discontinui, per passare a un modello organizzativo stabile e omogeneo su tutto il territorio regionale.
Cosa Prevede il Servizio di Psicologia Scolastica Regionale
La proposta dell’Ordine punta a creare un Servizio di Psicologia Scolastica in Sicilia (Spss) con tre obiettivi chiave:
- Prevenzione: interventi strutturati per intercettare precocemente il disagio psicologico tra gli studenti, prima che si trasformi in abbandono scolastico o patologie conclamate
- Promozione del benessere: attività rivolte all’intera comunità educante (studenti, famiglie, docenti, personale ATA) per creare ambienti scolastici psicologicamente sicuri
- Presa in carico: percorsi di supporto psicologico accessibili direttamente a scuola, senza che le famiglie debbano rivolgersi a servizi esterni
La presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana, Enza Zarcone, ha sintetizzato così la visione: «Rafforzare una presenza stabile e strutturata degli psicologi a scuola e nei servizi pubblici significa investire nella prevenzione, nella promozione della salute e nell’intercettazione precoce del disagio, garantendo ai cittadini risposte sempre più efficaci e uniformi». Non si tratta di uno sportello occasionale, ma di un servizio incardinato nel sistema scolastico regionale, con standard definiti e copertura omogenea.
Chi Era Presente: Le Istituzioni Coinvolte
La presenza istituzionale al convegno è stata significativa e trasversale. Per l’Ufficio Scolastico Regionale era presente Salvatore Iacono, per l’ambito territoriale di Palermo il dirigente Bernardo Moschella, collegati online i delegati degli ambiti di Trapani e Siracusa. Per l’ASP di Palermo hanno partecipato Valentina Polizzi, delegata dal direttore generale, insieme a Renato Di Giovanni e Roberto Gambino.
Erano presenti anche Maria Giovanna Sparacino per il Comune di Palermo, il Garante comunale per l’infanzia e l’adolescenza Vito Lo Scrudato, e i referenti delle organizzazioni sindacali Snals e Uil Scuola. Questa composizione suggerisce che il Tavolo tecnico avrà una legittimazione politica e istituzionale ampia, condizione necessaria per tradurre la proposta in un servizio operativo.
Perché Questa Proposta Riguarda Anche Te
Anche se eserciti in un’altra regione, la Sicilia sta facendo da apripista su un tema che riguarda l’intera categoria. La Legge 104/2026 sull’educazione affettiva a scuola ha già reso obbligatoria l’educazione al rispetto e all’empatia in tutti i gradi scolastici, creando una domanda strutturale di competenze psicologiche nel mondo della scuola. Se la Sicilia riuscirà a costruire un modello regionale stabile, è probabile che altre Regioni seguano la stessa strada.
Nel frattempo, se operi in Sicilia o hai intenzione di farlo, il Tavolo tecnico rappresenta un’opportunità da monitorare. La co-progettazione di un servizio di psicologia scolastica regionale potrebbe tradursi in bandi, convenzioni e posizioni strutturate per psicologi liberi professionisti. Tenere d’occhio le comunicazioni dell’Ordine siciliano e prepararsi con un’offerta di servizi chiara e modulare potrebbe fare la differenza quando il sistema sarà operativo.
Dal punto di vista pratico, se lavori in regime forfettario, i progetti con le scuole seguono le stesse regole fiscali delle altre prestazioni professionali: applichi il tuo coefficiente di redditività (78%), l’aliquota sostitutiva (5% o 15%) e versi i contributi ENPAP con il contributo integrativo del 2% da addebitare in fattura. Avere un foglio di calcolo che ti permetta di simulare il guadagno netto di un progetto scolastico può aiutarti a valutare la sostenibilità dell’impegno prima di candidarti.