Vai al contenuto
Approfondimento

Psicologia dello Sport: seminario a Ferrara | Psicologo Pro

Il 26 settembre l'Ordine Psicologi Emilia-Romagna tiene a Ferrara il seminario sulla psicologia dello sport: come ottimizzare benessere e prestazione.

Psicologia dello Sport: seminario a Ferrara

Sabato 26 settembre 2026, dalle 20.00 alle 22.00, la Sala Estense di Piazza Municipio a Ferrara ospita il seminario “La Psicologia dello Sport: ottimizzare benessere e prestazione”. L’incontro è organizzato dall’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Emilia-Romagna con il proprio Gruppo di Lavoro sulla Psicologia dello Sport e dell’Attività Motoria. Si colloca dentro la seconda edizione del Ferrara Sport Festival, in programma dal 25 al 27 settembre, e offre a chi esercita in proprio un momento concreto per capire dove sta andando un’area in crescita della professione.

Cosa prevede l’appuntamento del 26 settembre

Il seminario si svolge in presenza, in una cornice che non è quella di un corso clinico tradizionale: la Sala Estense è uno spazio pubblico nel cuore della città, e l’evento fa parte di un festival diffuso che anima piazze, parchi e impianti sportivi. La formula è pensata per un pubblico ampio, non solo per gli addetti ai lavori, e questo è già un segnale: la psicologia dello sport sta uscendo dai convegni specialistici per entrare nel dibattito pubblico.

Il titolo scelto, “ottimizzare benessere e prestazione”, sintetizza il doppio binario su cui lavora chi si occupa di questa disciplina. Da un lato c’è la prestazione, cioè la gestione della pressione, della motivazione e dell’errore in gara. Dall’altro c’è il benessere, che riguarda la salute mentale di atleti, giovani sportivi, allenatori e famiglie. Sono due piani che nella pratica si intrecciano e che richiedono competenze specifiche, diverse da quelle della psicoterapia in studio.

Perché la psicologia dello sport cresce

La tappa ferrarese non è un episodio isolato. Negli ultimi mesi l’attenzione attorno alla psicologia dello sport è cresciuta in modo netto, con iniziative che si moltiplicano su più territori. Lo conferma l’accordo triennale tra CONI e Ordine degli Psicologi firmato a luglio, che ha aperto la strada a percorsi formativi dedicati e a una presenza strutturata della figura dello psicologo dentro il mondo sportivo. L’articolo su psicologia dello sport e accordo CONI ricostruisce i termini di quell’intesa.

Questo movimento non nasce dal nulla: risponde a una domanda reale di competenze psicologiche applicate allo sport. Società dilettantistiche, accademie giovanili, centri di preparazione atletica e scuole con programmi sportivi hanno bisogno di professionisti che sappiano lavorare su performance, gestione dell’ansia e coesione del gruppo. Contesti che raramente richiedono un percorso terapeutico classico, ma che valorizzano strumenti operativi e un linguaggio spendibile sul campo.

Cosa significa per chi lavora in proprio

Per chi esercita in regime forfettario, un evento gratuito organizzato da un Ordine regionale azzera due ostacoli: il costo di iscrizione e lo spostamento fuori regione, che pesano quando si è liberi professionisti e ogni ora sottratta allo studio è un’ora non fatturata. Il seminario è aperto e accessibile, quindi rappresenta un investimento di tempo contenuto rispetto al valore delle informazioni.

C’è poi un aspetto di strategia professionale. La psicologia dello sport è una delle aree che consentono a uno psicologo di diversificare le fonti di incasso, affiancando all’attività clinica una nicchia con una domanda in espansione. Non si tratta di abbandonare lo studio, ma di aggiungere un ambito di intervento che allarga il bacino di riferimento e giustifica un posizionamento più definito. Per chi opera in regime forfettario questa diversificazione è anche una forma di protezione rispetto alla stagionalità della domanda clinica.

Come partecipare e perché conviene esserci

La partecipazione al seminario avviene in presenza, nella Sala Estense di Piazza Municipio a Ferrara, la sera di sabato 26 settembre. Le informazioni operative sono pubblicate nel calendario eventi dell’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi dell’Emilia-Romagna. Essendo un appuntamento inserito in un festival pubblico, conviene verificare in anticipo eventuali modalità di accesso e arrivare con un margine di tempo, vista la cornice cittadina.

Per chi sta valutando di specializzarsi, questi momenti servono anche a osservare come lavora chi già opera nel settore e a conoscere il gruppo di lavoro che l’Ordine ha dedicato al tema. Sono i contesti in cui nascono i primi contatti e si capisce quali competenze servono davvero per muovere i primi passi. Segnare la data in agenda è il modo più semplice per non restare a guardare mentre la psicologia dello sport guadagna spazio, anche sul territorio regionale.