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SPEdiGIUS: Nuova Piattaforma per CTU Psicologi dal 1° Luglio

Dal 1° luglio 2026 SPEdiGIUS sostituisce SIAMM per la gestione digitale delle spese di giustizia. Cosa cambia per psicologi CTU, periti e consulenti.

Dal 1° luglio 2026 è operativo SPEdiGIUS (Spese di Giustizia), il nuovo applicativo del Ministero della Giustizia per la gestione digitale dell’intero ciclo delle spese di giustizia. La piattaforma sostituisce progressivamente il precedente sistema SIAMM-ARSPG e introduce cambiamenti concreti per tutti gli psicologi che operano come consulenti tecnici d’ufficio (CTU), periti, ausiliari del magistrato e consulenti tecnici di parte (CTP) nei procedimenti civili e penali.

Cos’è SPEdiGIUS e perché sostituisce SIAMM

SPEdiGIUS è la risposta del Ministero della Giustizia alla necessità di digitalizzare e semplificare la gestione delle spese processuali. Fino a giugno 2026, la liquidazione dei compensi per CTU e periti passava attraverso il sistema SIAMM-ARSPG, un applicativo che negli anni aveva mostrato limiti evidenti in termini di efficienza e tracciabilità.

Con SPEdiGIUS il Ministero punta a realizzare un processo interamente digitale: dalla richiesta di liquidazione del compenso fino al recupero delle spese anticipate. La piattaforma gestisce anche il patrocinio a spese dello Stato, le istanze Pinto relative all’equa riparazione per irragionevole durata del processo e le spese per testimoni.

Cosa cambia per lo psicologo CTU

La novità più immediata riguarda il periodo di transizione tra i due sistemi. Le procedure di liquidazione avviate prima del 1° luglio 2026 continuano a essere gestite con il vecchio sistema SIAMM. Per gli incarichi successivi a tale data, invece, tutto passa attraverso SPEdiGIUS.

Per lo psicologo che riceve un incarico dal tribunale, questo significa interfacciarsi con una piattaforma che richiede dati completi e corretti fin dalla prima richiesta di liquidazione. Il sistema consente la ripartizione automatica pro-quota delle spese tra più soggetti obbligati (ad esempio in cause con più parti) e la firma digitale remota del magistrato, eliminando passaggi cartacei che in passato rallentavano i tempi di pagamento.

La gestione digitale del registro spese

Uno dei cambiamenti strutturali introdotti da SPEdiGIUS riguarda la tenuta del registro delle spese di giustizia. In base all’articolo 161 del DPR 115/2002, il registro delle spese pagate è ora tenuto dal responsabile dell’ufficio spese di giustizia esclusivamente attraverso la nuova piattaforma.

Per il CTU questo significa che ogni voce di spesa anticipata — dai costi di cancelleria alle trasferte per sopralluoghi — deve essere documentata in modo preciso e caricata nel sistema secondo le modalità previste dall’ufficio giudiziario competente. La digitalizzazione riduce il rischio di errori materiali ma richiede maggiore attenzione nella fase di rendicontazione.

La comunicazione degli Ordini regionali

Diversi Ordini regionali degli Psicologi hanno informato i propri iscritti dell’attivazione di SPEdiGIUS. L’Ordine degli Psicologi della Toscana, ad esempio, ha pubblicato una comunicazione il 22 giugno 2026 con le istruzioni per i professionisti interessati. Anche l’Ordine degli Psicologi del Lazio ha aggiornato le proprie indicazioni relative all’Albo CTU, richiamando l’attenzione sulle nuove modalità di gestione delle spese.

La circolare del Ministero della Giustizia, datata 8 maggio 2026, aveva già anticipato l’avvio della piattaforma, accompagnandola con un calendario di sessioni formative per gli uffici giudiziari e per i professionisti.

Verifica fiscale e pagamenti: cosa tenere presente

I compensi percepiti come CTU o perito rientrano tra i redditi professionali soggetti a tassazione ordinaria o a imposta sostitutiva nel caso del regime forfettario. Con l’entrata in funzione di SPEdiGIUS, la tracciabilità dei pagamenti aumenta ulteriormente: ogni liquidazione passa attraverso un sistema centralizzato che comunica direttamente con l’Agenzia delle Entrate.

Per gli psicologi in regime forfettario è importante ricordare che i compensi da CTU seguono le stesse regole fiscali delle altre prestazioni professionali: coefficiente di redditività del 78%, aliquota sostitutiva del 5% o 15% e contributi ENPAP con il contributo integrativo del 2% da addebitare in fattura.

Checklist pratica per il primo incarico con SPEdiGIUS

Se ricevi un nuovo incarico come CTU da luglio 2026 in poi, ecco i passaggi da seguire:

  • Verifica che il tuo tribunale di riferimento abbia pubblicato istruzioni specifiche sull’utilizzo di SPEdiGIUS
  • Prepara la documentazione delle spese anticipate in formato digitale fin dal primo giorno di incarico
  • Controlla le modalità di fatturazione richieste dall’ufficio giudiziario (intestazione, split payment se applicabile)
  • Consulta il sito del tuo Ordine regionale per eventuali comunicazioni aggiornate sulla piattaforma
  • Registra ogni voce di spesa con la massima precisione per evitare respingimenti in fase di liquidazione