Supervisione Schema Therapy 18 settembre | Psicologo Pro
Supervisione online gratuita di Schema Therapy il 18 settembre 2026 con Elena Rosin: 3 crediti ECM sui pazienti evitanti e dipendenti. Riservata ai soci.
Supervisione Schema Therapy: webinar online 18 settembre
Venerdì 18 settembre 2026, dalle 9 alle 12, si tiene online la supervisione gratuita di Schema Therapy organizzata da CBT-Italia e condotta da Elena Rosin. L’incontro, riservato ai soci, affronta le criticità del lavoro clinico con i pazienti con disturbo evitante o dipendente di personalità e rilascia 3 crediti ECM. Un’occasione concreta per affinare la concettualizzazione del caso senza costi e senza uscire dallo studio.
Quando e come si partecipa
Il webinar si svolge venerdì 18 settembre 2026, dalle 9 alle 12, in diretta su Zoom. Non sono previste registrazioni: la partecipazione è possibile solo in modalità sincrona, quindi la mattinata va riservata in agenda. La supervisione è gratuita ma riservata ai soci CBT-Italia 2026, la società italiana di psicoterapia cognitivo-comportamentale che organizza l’incontro.
La durata di tre ore è pensata per essere sostenibile anche per chi ha uno studio attivo: si concentra la formazione in una sola mattina, senza sacrificare intere giornate di lavoro clinico. Il formato è quello della supervisione clinica, non della lezione frontale: il lavoro parte da casi e situazioni concrete che mettono in difficoltà il terapeuta.
Cosa affronta la supervisione
Il titolo completo è “Affrontare le criticità nel lavoro con pazienti evitanti e dipendenti in Schema Therapy”. Il punto di partenza è un problema che ogni terapeuta conosce: di fronte a un paziente che evita sistematicamente il contatto emotivo, o che chiede continuamente rassicurazione e guida, è difficile mantenere una posizione clinica stabile ed efficace.
L’evitamento del paziente può innescare nel terapeuta reazioni di allontanamento, mentre la dipendenza può spingere verso l’iper-responsabilizzazione. Sono reazioni complementari che rischiano di consolidare proprio i pattern relazionali che la terapia dovrebbe modificare. La supervisione insegna a individuare i mode che si attivano in seduta e a orientarsi tra le strategie della Schema Therapy per scegliere quella più adatta al momento clinico.
La concettualizzazione del caso come mappa
Il cuore dell’incontro è la concettualizzazione del caso, lo strumento che tiene insieme teoria e pratica. È la mappa che permette di leggere schemi, mode e bisogni emotivi insoddisfatti, e su cui si costruisce la consapevolezza di ciò che accade nella relazione terapeutica, sia quando il paziente si chiude sia quando cerca guida.
Per seguire la supervisione è richiesta una conoscenza elementare dei concetti di base della Schema Therapy. Gli obiettivi di apprendimento sono tre: sviluppare competenze per la concettualizzazione e l’intervento sui problemi comuni con pazienti evitanti e dipendenti, riconoscere i mode che si attivano in seduta, e sviluppare consapevolezza sulle proprie reazioni da terapeuta.
I crediti ECM e l’aspetto fiscale
La partecipazione consente di ottenere 3 crediti ECM, con relativo attestato, previa verifica di una frequenza superiore al 90% del tempo e superamento del questionario finale. È un contributo contenuto rispetto ai 150 crediti del triennio 2026-2028, ma arriva in un formato leggero: tre ore online, senza trasferte.
Per chi lavora in regime forfettario, la formazione gratuita ha un valore particolare. Il forfettario non deduce analiticamente le spese, quindi ogni costo di formazione pesa per intero sul reddito. Un incontro senza quota di iscrizione elimina questo problema alla radice.
Perché conviene a uno psicologo autonomo
Chi lavora in proprio ragiona in termini di costo opportunità: ogni ora di formazione è un’ora in cui non si fattura. Il webinar del 18 settembre azzera i due ostacoli principali, la spesa e lo spostamento, e lascia intatto il valore formativo. Tre ore di mattina, online, senza costi: un investimento sostenibile anche in un’agenda piena.
C’è poi il tema della supervisione in sé. Lo psicologo autonomo non ha un’équipe a cui chiedere un parere nei casi difficili, e i pazienti evitanti e dipendenti sono tra i più impegnativi da gestire in solitaria. Un confronto guidato con una supervisore esperta è un modo efficace per uscire dall’isolamento e migliorare la qualità del proprio lavoro clinico.
Come iscriversi
L’iscrizione avviene attraverso il sito di CBT-Italia, nella sezione dedicata all’evento, dove sono indicati i requisiti di accesso riservati ai soci. Trattandosi di un incontro in diretta senza registrazione, conviene verificare per tempo la disponibilità e inserire la data in agenda prima dell’inizio dell’autunno.
Le spese di formazione sostenute dai professionisti con partita IVA ordinaria rientrano tra i costi deducibili: qui, essendo gratuita, la supervisione non genera alcun esborso. Resta il valore clinico, che per un terapeuta che lavora con pazienti difficili si traduce in maggiore sicurezza e in una pratica più solida.