Vai al contenuto
Approfondimento

Avvio alla Professione: Seminario Online | Psicologo Pro

Il 16 settembre 2026 l'Ordine del Veneto tiene online il seminario Avvio alla Professione: partita IVA, regime fiscale e scadenze per chi inizia.

Avvio alla Professione: Seminario Online per Psicologi

Mercoledì 16 settembre 2026, dalle 14.30 alle 18.00, l’Ordine degli Psicologi del Veneto organizza online il seminario “Avvio alla Professione”, condotto dalla Dott.ssa Barbara Rizzato. L’incontro è rivolto a chi è all’inizio del percorso professionale e sta per aprire la partita IVA, con dubbi sulla scelta del regime fiscale e sulle incombenze burocratiche da gestire. Un’occasione concreta per chi sta costruendo lo studio e vuole partire dalle scelte giuste, evitando errori che si pagano nei primi anni di attività.

Cosa prevede il seminario del 16 settembre

Il seminario si svolge interamente in modalità online e dura tre ore e mezza, dalle 14.30 alle 18.00. La relatrice è la Dott.ssa Barbara Rizzato. L’Ordine degli Psicologi del Veneto propone questo appuntamento con cadenza periodica: la prossima edizione è già fissata per il 28 ottobre 2026, segno di una domanda costante da parte dei nuovi iscritti.

Il filo conduttore è l’avvio alla professione inteso come insieme di scelte e adempimenti: l’apertura della partita IVA, la valutazione del regime fiscale più adatto alla propria situazione e la gestione delle scadenze burocratiche che accompagnano i primi mesi di attività. Non si tratta di un corso di approfondimento clinico, ma di un momento di orientamento pratico su temi che l’università e la scuola di specializzazione affrontano solo marginalmente.

Perché la scelta del regime fiscale è il primo snodo

Per uno psicologo che apre la partita IVA, la decisione tra regime forfettario e regime ordinario condiziona l’intera gestione dei primi anni. Il forfettario prevede un’imposta sostitutiva agevolata, una contabilità semplificata e l’assenza di IVA sulle fatture emesse, caratteristiche che lo rendono la scelta più diffusa tra i liberi professionisti che iniziano. La convenienza non è però automatica: dipende dal volume dei ricavi attesi, dai costi sostenuti e dalla tipologia di clientela.

Scegliere in fretta o sulla base di informazioni incomplete può portare a rimpiangere la decisione nel giro di pochi mesi, quando cambiare regime comporta passaggi e vincoli. Un seminario condotto da un Ordine professionale aiuta a capire, con linguaggio accessibile, quali variabili guardare prima di decidere. Per chi vuole ripercorrere i passaggi operativi dell’iter, la guida su come aprire la partita IVA da psicologo chiarisce ogni adempimento formale.

Le scadenze che un nuovo professionista deve presidiare

Accanto alla scelta del regime, il seminario tocca le incombenze e le scadenze burocratiche che un nuovo psicologo si trova ad affrontare: l’apertura della posizione previdenziale, gli obblighi di fatturazione e i primi adempimenti dichiarativi. Sono passaggi che, se trascurati, producono sanzioni o ritardi nell’operatività dello studio.

Per un professionista in regime forfettario, la gestione amministrativa è semplificata rispetto all’ordinario, ma non azzerata: restano obblighi di fatturazione, versamenti previdenziali e scadenze fiscali da presidiare con regolarità. Avere una mappa chiara di questi adempimenti fin dal primo giorno riduce il rischio di dimenticanze e libera tempo per l’attività clinica, che resta la vera fonte di reddito.

Come partecipare e perché conviene

La partecipazione avviene in modalità online e l’iscrizione si effettua tramite il portale dell’Ordine degli Psicologi del Veneto. Il formato digitale elimina i costi di trasferta e rende l’appuntamento accessibile anche a chi lavora o studia lontano dalla sede dell’Ordine. Tre ore e mezza di orientamento concentrate su temi fiscali e burocratici rappresentano un investimento di tempo contenuto rispetto al valore delle informazioni.

Per chi sta valutando l’avvio della professione in proprio, questo seminario offre un punto di partenza affidabile: le informazioni arrivano da un ente istituzionale e sono pensate per la realtà concreta dello psicologo italiano. Vale la pena segnare la data in agenda e prepararsi con domande specifiche sulla propria situazione, così da trasformare l’incontro in un’occasione per sciogliere i dubbi prima di aprire la partita IVA.