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Approfondimento

Congresso Psicologia Giuridica 2026: Psicopatia a Roma

Il 12 e 13 novembre 2026 a Roma il XXV Congresso Nazionale AIPG di psicologia giuridica sulla psicopatia: 11 crediti ECM e 3 CNF, ingresso gratuito.

Il 12 e 13 novembre 2026 Roma ospita il XXV Congresso Nazionale di Psicologia Giuridica, organizzato dall’Associazione Italiana di Psicologia Giuridica (AIPG). Il titolo scelto per questa edizione è “La psicologia clinica nel contesto giuridico: l’ombra nera della psicopatia”. Un appuntamento nazionale che mette a disposizione 11 crediti ECM e 3 crediti CNF e che tocca da vicino chi già lavora, o vuole iniziare a lavorare, come consulente tecnico in ambito civile e penale.

Che cos’è il Congresso Nazionale di Psicologia Giuridica

Il congresso AIPG è l’appuntamento di riferimento per chi applica la psicologia clinica dentro i tribunali e i procedimenti. Nato come momento di confronto tra professionisti che operano come consulenti tecnici d’ufficio, periti e consulenti di parte, è arrivato alla venticinquesima edizione e riunisce ogni anno psicologi, psichiatri, avvocati e magistrati. Il taglio resta clinico e applicativo: meno teoria astratta, più strumenti e casi per chi deve rispondere ai quesiti del giudice con rigore.

L’edizione 2026 si tiene a Roma, presso una sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), in presenza. La partecipazione in aula non è un dettaglio: per ottenere i crediti ECM è necessario essere presenti a entrambe le giornate, un vincolo da considerare quando si organizza l’agenda dello studio.

L’ombra nera della psicopatia: perché questo tema

Il tema scelto per il 2026 porta al centro una delle questioni più delicate della valutazione peritale: la psicopatia. In ambito giuridico la valutazione dei tratti psicopatici incrocia la stima del rischio, la responsabilità penale e la prognosi di pericolosità sociale. Non è una nicchia accademica: è una competenza richiesta sempre più spesso nelle perizie e nelle consulenze, dove la differenza tra una valutazione fondata e una approssimativa ha conseguenze concrete sulle persone.

Per un clinico abituato al setting terapeutico, il contesto giuridico impone un cambio di sguardo: si valuta, non si cura, e si risponde a quesiti precisi dentro un processo. Il congresso serve esattamente a questo, a tradurre strumenti e letteratura in indicazioni operative per chi opera o intende operare in questo campo.

Perché la psicologia giuridica conviene a un forfettario

Per uno psicologo in regime forfettario l’ambito giuridico è una delle strade più concrete per diversificare le entrate. Gli incarichi di consulente tecnico, perito o consulente di parte si affiancano all’attività clinica e hanno un valore economico per ora tra i più alti della professione. A parità di studio, un percorso peritale ben costruito allarga il bacino di lavoro oltre i soli pazienti privati.

Sul piano fiscale i compensi da CTU seguono le stesse regole delle altre prestazioni professionali in forfettario: coefficiente di redditività del 78 per cento, imposta sostitutiva al 5 o al 15 per cento e contributi ENPAP. La gestione digitale degli incarichi passa inoltre da strumenti come SPEdiGIUS, la piattaforma del Ministero della Giustizia per le spese di giustizia. Chi già opera con i minori può consolidare competenze vicine a quelle della giustizia minorile, dove la domanda di valutazione resta alta.

Crediti ECM e CNF: il valore dell’aggiornamento

Il congresso rilascia 11 crediti ECM e 3 crediti CNF. Il numero conta: nel triennio 2026-2028 l’obbligo formativo è di 150 crediti, e un evento che ne copre una quota rilevante in due sole giornate aiuta a chiudere il fabbisogno senza spezzettarlo in decine di corsi. L’ingresso è gratuito, un aspetto non secondario per chi lavora in forfettario e vede ogni spesa di formazione uscire direttamente dal reddito netto.

Il vincolo è la presenza: i crediti ECM richiedono la partecipazione a entrambe le giornate in aula. Per chi arriva da fuori Roma significa organizzare trasferta e chiusura dello studio per due giorni, un costo che va pesato contro il valore dei crediti e della rete di contatti che un congresso nazionale mette in campo.

Come partecipare

Le iscrizioni e il programma aggiornato sono pubblicati sui canali ufficiali dell’AIPG. Conviene verificare per tempo le modalità di registrazione e la disponibilità dei posti, perché gli eventi nazionali in presenza hanno spesso capienza limitata. Se lavori già in ambito giuridico, il congresso è un aggiornamento mirato su un tema di frontiera. Se stai valutando di entrare in questo campo, è un’occasione a costo zero per capire se la strada fa per te, prima di investire in percorsi di specializzazione più lunghi.